«Fa male al Paese».

Di tutto lo sfogo di ieri, questa frase è la più significativa. Si riferiva ai giornali, a quelli non suoi, naturalmente.

Fa male al paese dire che se non si fosse fatto una legge su misura, il premier sarebbe stato condannato. Fa male al paese provare a ricostruire (tra mille omertà per la paura di chi ha partecipato) i festini rosa organizzati dal Cavaliere con maggiorenni e no. Fa male al Paese rompere le scatole all’infinito spiegando che se uno è proprietario di oltre metà del sistema mediatico questa è una patologia della democrazia e un’arma impropria nella creazione del consenso.

http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2009/05/20/fa-male-al-paese/