Io so benissimo cosa significhi fare l’operaio (anche io lo sono).
So benissimo cosa significhi sudarsi lo stipendio (e molte volte rischiare anche la vita), per un misero stipendio da 1000/1100 euro al mese (quando va bene).
Ancora oggi c’è chi si ostina a chiamarle “morti bianche”.
Come ho detto l’altra volta, Le chiamano così, perché l’aggettivo bianco allude all’assenza di una mano direttamente responsabile dell’incidente.
Invece la mano responsabile c’è, più d’una; è la mano di chi, per ignoranza, pensa che la prevenzione e la sicurezza sul lavoro siano dei costi inutili per la sua azienda; è la mano di chi dovrebbe fare i controlli e magari chiude un occhio perché prima di tutto viene la produzione; è la mano di chi non rischia di lasciarci una mano in catena di montaggio e allora non sente vicina questa mattanza.
Chiamatele “omicidi sul lavoro”.
Ecco cosa sono!http://www.articolo21.info/5377/editoriale/quanti-morti-sul-lavoro-dovremo-ancora-contare.html